MARIO DE BIASI – bio

MARIO DE BIASI

(1923, Sois – 2013, Milano)

Definito dai colleghi stranieri “l’italiano pazzo” per audacia e caparbietà – pur di raccontare da vicino la rivolta in Ungheria non esita a sfidare le pallottole e si prende anche una granata nella spalla -, Mario De Biasi inizia a fotografare nel 1945 con un apparecchio trovato tra le macerie di Norimberga, dove era stato deportato in un campo di lavoro. Nel 1953 entra a far parte della redazione di Epoca con cui realizza oltre 130 copertine e innumerevoli reportage da tutto il mondo. Ha fotografato le rivoluzioni, i paesi sconosciuti e ha portato anche un po’ di “bel mondo” nelle case degli italiani immortalando personaggi come Marlene Dietrich, Brigitte Bardot, lo Scià di Persia, la regina Elisabetta, Maria Callas e molti altri ancora.

La sua foto più famosa, scelta per rappresentare sia il Festival 2014 che la presente retrospettiva, è probabilmente quella che ritrae di spalle una prosperosa, giovane e ancora sconosciuta Moira Orfei che ancheggia sotto lo sguardo divertito e carico di desiderio di un gruppo di ragazzi. Lo scatto si intitola Gli italiani si voltano e, benché la foto sia dichiaratamente costruita,  racconta perfettamente l’Italia di quella stagione, con tanta voglia di rinascita. Correva l’anno 1954, un caso che fosse esattamente sessanta anni fa?